Trucco per pelle nera

Trucco per pelle nera

L’Italia è uno di quei paesi antropologicamente classificabile come caucasico/erupoide, ovvero popolato da persone che, fra altri tratti somatici vari, hanno una pigmentazione cutanea limitata (quindi piuttosto chiara e “beige”). Tuttavia ci sono anche italiani di pelle nera, questi possono essere quelli che si sono stabiliti da noi ma provengono da un paese di fascia tropicale, ragazzi che sono stati adottati o anche chi ci nasce con la pelle nera ereditando le caratteristiche di un genitore o un parente. Le donne con la pelle nera sono quindi presenti sul nostro territorio e in aumento, ragione per cui mi sembra più che giusto che anche marchi low cost come Kiko o Nyx  forniscano una gamma di fondotinta e correttori per questo tipo di incarnato. Era ora!

La scarsa conoscenza delle tecniche e dei prodotti

Tuttavia le problematiche legate al trucco per pelle nera in un paese dove la maggioranza delle donne è di pelle bianca rimangono numerose e non facili da risolvere senza la giusta guida e i giusti prodotti. Una situazione che ho potuto constatare con mano in diverse circostanze: nella mia accademia non è stata dedicata nessuna lezione al make up per pelli molto scure e nere, così ogni volta che durante gli stage capitava di doverne truccare una uscivano fuori volti ingrigiti, anche in stage di un certo rilievo nazionale e generando così la disperazione della povera malcapitata di turno. Nella profumeria in cui lavoravo ogni volta che entrava una persona molto abbronzata o appunto di pelle nera non riuscivo ad accontentare le richieste: fard troppo chiari o troppo sparati, correttori tutti chiari e beige, difficoltà a trovare toni giusti per un effetto nude/mlbb. Ho faticato molto sia per acquisire delle conoscenze, visto che non mi sono state fornite dalla mia scuola, sia per costituirmi un kit, dato che non avevo una guida per scegliere i toni giusti e avevo scarsa possibilità di reperirli. 

Realizzare la base

La pelle nera necessita attenzioni diverse già dalla skin care. Solitamente rispetto ad una pelle bianca risulta più doppia, più compatta, più soda ma anche tendenzialmente più portata a subire un ispessimento corneo e a lucidarsi. Ciò significa che è importante idratarla bene e praticare l’esfoliazione in modo regolare, Per quanto riguarda il trucco della base, quindi la scelta di primer e fondotinta, è importante orientarsi verso prodotti che abbiano una texture ricca, opaca ma non secca, con un leggero effetto smoother, ovvero opaco ma soffice e levigante.

Anche la pelle nera varia molto: un conto è truccare Rihanna, altra cosa è truccare Alek wek. E di conseguenza un tono che risulta splendido sulla prima, può apparire pallido e grigiastro sulla seconda. Se truccare Beyoncè forse non è troppo diverso dal truccare una siciliana abbronzata, truccare Lupita Nyong’o è sicuro un altro mondo

Riguardo le colorazioni dei prodotti, qui c’è il vero scoglio da superare: la pelle nera fa virare i toni, più è scura e più virano. Chi si è dilettato nelle belle arti ha constatato che dipingendo su un supporto bianco i colori risultano brillanti e molto verosimili al tono visto dal tubetto, mentre su supporti scuri i colori si incupiscono e risultano anche meno intensi, pure facendo più strati di prodotto. Lo stesso accade sull’incarnato. Il colore della pelle nera è intensamente pigmentato, può essere considerato una sorta di marrone (più o meno scuro) con una forte componente senape/ambra, questo significa che ha bisogno di prodotti altrettanto pigmentati altrimenti immediatamente risulta pallida e grigia, specie in zone come il contorno occhi e i lati del naso e della bocca, dove sono spesso presenti aloni brunastri che vanno coperti e illuminati.

Decisamente cruciale è la scelta dei prodotti per il contouring e l’highlighting: le ombre se sono eccessivamente fredde risultano violine e per realizzare punti luce non bastano correttori/fondotinta più chiari, sono necessari toni di giallo, senape, mattone che illuminano senza ingrigire. Spesso il contouring è incentrato più sulla realizzazione delle luci che delle ombre, anzi in realtà se l’incarnato è molto scuro le ombre vengono evitate del tutto.


Anche la pelle nera può avere un sottotono più freddo o più caldo ma a mio avviso questo, rispetto al caso della pelle bianca, influisce relativamente poco sulla scelta dei fard, anzi se la pelle è davvero molto scura decisamente nulla, perchè bisogna considerare più a come le polveri virano sulla pelle che alla temperatura che traspare dalla pelle. Per questo, per ottenere un effetto naturale che si amalgami con l’incarnato, si scelgono tonalità di terra di siena, per un effetto più deciso si possono provare i rossi scuri e, per chi ha il sottotono più freddo, qualche vinaccia virato al prugna. Colori più delicati e luminosi sulla pelle nera ingrigiscono, ma naturalmente tutto è relazionato a quanto la pelle in questione è realmente scura.


Per quanto riguarda le ciprie, è possibile usarne di colorate per fissare i punti luce (tonalità sempre del senape/cammello) oppure di trasparenti da usare su tutto il viso. Attenzione alle traslucide bianche che possono risultare sbiancanti, il viso assume un tono grigiastro polveroso terribile, meglio una traslucida colorata tipo arancio.

I toni della terra sono sempre la scelta migliore sugli incarnati color ebano e rappresentano il modo migliore per realizzare un trucco per pelle nera

Il trucco occhi

La scelta del trucco occhi è naturalmente condizionata dalla forma dell’occhio e questa cambia sensibilmente a seconda della persona. Ma anche qui incontriamo gli stessi condizionamenti visti prima,  quindi la scelta degli ombretti deve essere ponderata bene perchè non tutti i toni hanno una buona resa e anche quelli giusti vanno gestiti con precauzioni. Quando la pelle è molto scura le ombre devono essere molto intense, quindi bordature sempre nere e utilizzando matite molto pigmentate se non direttamente eyeliner in crema da sfumare velocemente. Dato che l’ingrigimento, come ormai avrete capito, è il principale errore da evitare in quanto la trappola più facile in cui cadere, bisognerà prendere precauzioni anche in questo caso: I neri vanno sempre sfumati con i terracotta e per utilizzare ombretti chiari o molto accesi è indispensabile applicare una base grassa coprente colorata. Anche il trucco occhi spesso viene realizzato di rovescio: la pelle molto molto scura risplende con il gioco dei punti luce e anche lo sguardo spesso ne trae giovamento. Quindi io consiglio fare qualche prova utilizzando prodotti in crema illuminanti (sempre nei toni dell’ocra, del senape e del terracotta) e realizzare con questi delle sfumature, da fissare poi con polveri opache ed iridescenti. Evitare i bianchi e agli avorio, attenzione anche ai toni sull’argento, ai pastello e ai malva: i colori chiari e freddi sono potenzialmente pericolosi.
Caratteristica molto comune sono le sopracciglia un po’ sfolte, da riempire e risagomare. Attenzione ad evitare prodotti sul grigio scuro o ancor peggio neri: sulla pelle nera vanno usati comunque gel e matite di colore marrone più o meno scuro a seconda del caso, altrimenti il sopracciglio diventa grigiastro e innaturale.

La scelta del rossetto

Di solito chi ha la pelle nera ha labbra abbastanza regolari e dal disegno tondeggiante, poche volte si riscontrano casi di donne con il labbro superiore sottile o a barchetta come invece è molto diffuso fra le popolazioni di pelle bianca. In caso contrario, si procede con il disegno del contorno seguendo le regole base del correttivo che tengono presente la forma delle labbra stesse e più in generale le proporzioni del viso. Spesso le labbra possono presentarsi molto voluminose ma io sono contraria a tecniche mirate a ridurne le dimensioni, in quanto innansitutto ritengo che sia un tratto somatico caratteristico e non un difetto, non amo l’occidentalizzazione dei tratti, al massimo, ma poi gli interventi di ridimensionamento labbra sono molto difficili e saltano all’occhio. Al massimo, se davvero si vuole mettere le labbra in secondo piano, basta scegliere un tono matte naturale. La scelta dei colori, ancora una volta, è molto condizionata. Sicuramente non si può generalizzare e i concetti di Armocromia valgono per la pelle nera solo parzialmente: alcune persone, tipo Gabrielle Union, portano bene colori forti (come i rossi e i vinaccia), altre invece, come Beyoncè, stanno nettamente meglio con toni nude delicati. Ma in linea di principio vale quanto detto fino ad ora: toni altamente pigmentati, colori intensi ma non fluo, vivaci ma profondi, niente colori pastello o grigiati. Si parte dai rossi corposi, passando per lamponi e i mattoni, fino ad arrivare ai borgogna, ai marroni cioccolato e addirittura al nero. Come toni naturali funzionano le varie sfumature di marrone medio e come nude i marroncini a base rossastra o pesca. Must have: delle matite labbra marrone scuro e marrone medio, serviranno tantissimo ad “aggiustare” i rossetti che non calzano del tutto perfetti o virano per la trasparenza, questo a prescindere da se si tratta di una donna Inverno o Autunno.

Dove comprare i prodotti giusti?

Ormai è molto più semplice reperire cosmetici per realizzare il trucco per pelle nera, ma è chiaro che presso brand professionali avrete una più vasta scelta.
Da Mac troverete un’eccellente gamma di rossetti adatti alla pelle scura, da mulatta ad ebano. Penso a rossi corposi come Russian Red o Viva Glam 1, a vinaccia eccellenti come Sin, Diva, Dark Side; ad ottimi toni naturali come Verve, Paramount e Retro e dei bellissimi marroni cioccolato come Film Noir e Antique Velvet, da abbinare alla matita Chestnut. Mac dispone inoltre di belle palette di correttori e ottimi fondotinta sia come colorazioni sia come texture. Da Kryolan invece troverete tutte le creme da contouring che potete sognare, ma vanno alleggerite bene con il loro specifico diluente in quanto molto pastose. Bellissima anche la gamma di fard e di ombretti, tutti gli ambra e gli ocra possibili li troverete lì. Molto vasta è anche la gamma di Makeup forever ma, ahimè, in italia la maggior parte dei prodotti pro è reperibile solo nella Sephora di Milano e alla Truccheria di Bologna. In tutti i Sephora troverete invece gli ottimi primer, sia liscianti, sia correttivi, sia per il controllo del sebo. Se avete la possibilità passate assolutamente da Inglot: la gamma di fondotinta è pressoché immensa e ci sono anche quelli color ebano (rarissimi!), inoltre vi è una gamma di polveri per il viso studiata appositamente per le pelli molto scure. Un’alternativa low cost è NYX, poichè dispone di una gamma soddisfacente di prodotti per la base, anche se la qualità non sempre mi esalta. Peccato solo che la gamma di fard e rossetti punta molto a chi ama uno stile sopra le righe e pochissimo ai toni classici.


I falsi miti

Il falso mito più frequente è quello che le donne nere vadano truccati di colori sgargianti. Questo in primis si scontra con i principi dell’armocromia (anche una donna nera può essere soft) ma anche su quello che da sempre si studia nei manuali di trucco: più la pelle e nera, scura come l’onice, e più il colore è bandito: si lavora di bruni e, in molti casi, anche in maniera minimalista.

Lupita Nyong'o - Lady in Red: Classic Red Lips for Winter - StyleBistro
Lupita Nyong'o Actrice, Interprète, Voix Off VO | Premiere.fr

Lupita è un esempio di pelle scurissima ed è un inverno, forse brillante di lato cupo o profondo di lato intenso. Nonostante porti bene colori accesi in abbigliamento, questi non funzionano nel trucco: le labbra sembrano sporche di gelatina alla frutta invece che truccate perchè il rosso e il fucsia utilizzati perdono di forza sul suo incarnato d’ebano e risultano anche piuttosto stridenti.

Lupita Nyong'o in talks to star in The Killer remake - The Dark Carnival

Molto meglio, paradossalmente, con un trucco semplice: base curata, rossetto naturale, occhi appena definiti.

A presto, Annalisa

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