Strobing e Glass skin: istruzioni per l’uso.

Strobing e Glass skin: istruzioni per l’uso.

Ogni trend ha anche il suo rovescio della medaglia: se fra i make up attuali abbiamo visto basi con contouring molto strutturati e con importanti stratificazioni di prodotto, altrettanto di frequente abbiamo potuto apprezzare basi estremamente leggere, luminose e lucenti. Di cosa parliamo esattamente?

STROBING

Strobing: cos'è, come si realizza e come portarlo | Make up Pleasure

Si tratta di una base mirata principalmente a creare un’effetto molto trasparente, la pelle deve sembrare quasi struccata ma come perlata da un velo leggerissimo di sudore. In alcuni casi l’effetto è veramente acqua e sapone ma in realtà con questa tecnica si intendono basi con punti luce molto brillanti e spettacolari.

GLASS SKIN

D’ispirazione coreana, la glass skin è una base che punta sempre all’effetto umido della pelle ma limitando molto l’uso di prodotti brillantinati. La pelle ha un effetto lucido e compatto, risulta appunto trasparente e liscia come vetro.

Sono due tecniche, come abbiamo visto, simili fra loro e che rappresentano un’evoluzione delle basi naturali e luminose che ormai si usano nella moda in maniera esclusiva da anni: nessun stilista vuole vedere la sua modella coperta da strati di prodotto, la bellezza è nel poter leggere la grana della pelle e anche qualche sua piccola imperfezione. Con l’effetto strobo e glass skin la luminsità viene accentuata e diventa il focus del trucco

COME OTTENERE UNA BASE STROBO E UNA GLASS SKIN?


I passaggi sono pochi e piuttosto semplici da applicare ma richiedono prodotti specifici e determinate attenzioni.

SKINCARE MIRATA

Prima di applicare il trucco è necessario preparare la pelle con i cosmetici giusti. La gran parte della bellezza del risultato dipende innanzitutto da una pelle molto curata: ben idratata, senza ispessimenti e cellule morte, una grana liscia e regolare. Quindi è importante che voi già seguiate una routine appropriata, poi prima di truccarvi utilizzare una serie di prodotti a strati: detergere il viso, applicare un esfoliante delicato, un’essenza rimpolpante, una o due gocce di olio specifico per il viso da stendere con massaggi rotatori.

TRUCCARSI CON PRODOTTI CREMOSI

Charlotte Tilbury | Hollywood Flawless Filter | Cult Beauty

Dopo aver fatto la skin care come indicato, potete iniziare ad applicare i prodotti di make up. Per cominciare l’ideale è l’applicazione di un primer idratante con microparticelle riflettenti, alcuni famosi sono la Strobe Cream di Mac, l’Hollywood plawless Filter di Charlotte Tilbury, o il Boost Radiance di Clarins ma in verità sono disponibili un po’ ovunque e in diverse fasce di prezzo.

Il fondotinta deve essere molto leggero e idratante, effetto seconda pelle. Banditi tutti i fondotinta dalla texture molto corposa e opachi. Anche il correttore deve essere piuttosto fluido.

Ci vuole un po’ di contouring. Eh si, lo strobing non è una tecnica di soli chiari! certo, si basa principalmente sulla lucentezza della pelle e i bagliori dei punti luce, ma un minimo di sculpting ci vuole, ovviamente da realizzarsi esclusivamente con cremosi: una terra in crema (molto belle sono quella della linea Fenty Beauty), un tocco di fard e infine l’applicazione dei punti luce perlescenti, sempre cremosi, nei punti del viso dove naturalmente si riflette maggiormente la luce. Se parliamo di strobing i punti luce devono essere molto presenti e la cipria va utilizzata con estrema parsimonia e in una tipologia molto sottile e impalpabile, poco assorbente. Se parliamo invece di Glass skin la pelle deve rimanere umida e i punti luce devono essere poco accennati perchè devi puntare più sull’effetto umido che sul glow.

Il resto del trucco deve essere minimal, lo strobing nasce per ottenere look diafani e cozza da morire con make up molto elaborati: invece di sembrare una ninfa bagnata dalla rugiada rischierete di ottenere l’effetto lercio del sebo e del sudore. NO! Semplicemente definite in modo morbido le sopracciglia, applicate una generosa dose di mascara e volendo potete aggiungere poca matita marrone sfumata e un tocco di ombretto champagne luminoso. Sulle labbra avete varie opzioni: un rossetto tenue, che esalti il colore delle labbra senza definirle troppo, o un gloss molto sheer o infine giocare di contrasti con labbra bold e opache.

A CHI E’ ADATTO QUESTO GENERE DI BASE?

Come sempre nella vita, non esiste una risposte netta e vanno valutati i casi. Certamente va specificato che, come tutte le cose nate in ambito fashion, va preso con le molle: la moda lancia dei trend che presi assoluti sono fini a se stessi, è la moda che alimenta la sua arte e i suoi mood creativi, non contempla la fruibilità da parte della gente “comune”. Questi trend però vengono riadattati al gusto e alle esigenze, generando quella che è la moda popolare. Quindi lo strobing nudo e crudo lo ritengo inadatto, specie con questo caldo: tutto si scioglierebbe in poco tempo, fino a creare un unica accozzaglia lucidona che segna i pori e gonfia i tessuti poco tonici. Giocare con i punti luce, alternandoli a zone ben tamponate di cipria, invece può essere un’idea carina adattabile, a seconda del caso, sulla maggior parte delle persone.

A presto, Annalisa

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