L’INVERNO BRILLANTE

L’INVERNO BRILLANTE

Dopo aver parlato dell’inverno profondo, profondo, soft e assoluto, oggi approfondiremo il discorso riguardo il più raro degli inverni: quello brillante, che in lingua inglese viene definito Bright winter o Clear winter.
Quali sono le caratteristiche di questa stagione? come tutti gli inverni è connotato da temperatura tendenzialmente fredda e una certa profondità, ciò che lo rende così raro e complesso è il contrasto molto elevato che si gioca sul rapporto sia chiaroscurale che cromatico. Cosa significa ciò? lo capiremo meglio a breve.

LE CARATTERISTICHE DELL’INVERNO BRILLANTE

Come accennavamo prima, si tratta di una stagione neutro fredda e profonda ma con un contrasto molto elevato, ed è questa la caratteristica principale della stagione. Rispetto all’inverno profondo i colori IB (useremo da questo momento l’acronimo per comodità) risultano più limpidi, più luminosi, in quanto nella palette è meno frequente la patina che li annerisce. Alcuni colori come il blu notte, il vinaccia o l’antracite, che mediamente hanno una buona resa su Inverno Profondo, su IB tendono a risultare cupi e possono funzionare solo se i tessuti sono lucidi e abbinati a fantasie o accessori in colori vivaci. Spesso IB viene confuso con l’Inverno Assoluto, stagione con la quale in effetti condivide quasi l’80% dei colori, ma oltre a essere meno “gelido” fa anche un uso un po’ diverso dei suoi colori: abbiamo visto che il total black è il grande cavallo di battaglia dell’inverno assoluto, invece su IB non è così sensazionale, risulta a volte anche un po’ pesante. Al contrario invece il total white funziona alla perfezione. Altra differenza fra Inverno Assoluto è IB sta nel fatto che il primo ha un aspetto molto minimalista (abbiamo visto che IA non vive di contrasti, porta bene anche colori in mono blocco), mentre il secondo riesce ad indossare anche tre tinte in un solo look.

Courtney Cox è un Inverno Brillante ma molto fredda, tanto che a lungo ho pensato potesse essere anche un Inverno Assoluto. Una delle cose che mi ha convinto riguardo la sua stagione è il fatto che in total bianco è magnifica, risplende letteralmente, mentre in total nero per quanto stia decisamente bene è come se mancasse qualcosa: un rossetto più acceso? una collana con pietre luminose? una fantasia colorata intorno allo scollo? insomma è ok, ma non il massimo.

Qual è l’aspetto di un IB? osservando Rena Sofer (nella foto in alto) abbiamo l’immagine emblematica della stagione: Capelli e sopracciglia scuri, carnagione molto trasparente e luminosa, occhi di un colore acceso e contornato di scuro (il cosiddetto “occhio gioiello”).
Naturalmente non esistono solo stereotipi, esistono anche IB dai capelli castano chiaro che risultano apparentemente più delicate, come Alexis Bledel e Megan Fox (entrambe scuriscono leggermente la loro chioma), ma è innegabile che i colori brillanti sono perfetti su di loro.

L’occhio gioiello arrivati a questo punto sembra caratteristica immancabile, ma in realtà questo può trarre in inganno: anche gli occhi azzurri di alcune estati possono sembrare gioiello ma è un insieme di fattori che identifica la stagione, quali appunto il contrasto e la limpidezza dell’incarnato. Anzi a dirla tutta non per forza un IB deve avere l’occhio gioiello, la maggior parte delle IB in realtà non ce l’ha (o almeno non nella maniera che comunemente si intende)

Lei è Ziyi Zahng ed è un Inverno brillante. Nel film “la foresta dei pugnali volanti” era bellissima anche con le labbra rosse e la casacca blu e gialla (i tre complementari, contrasto molto chiassoso). E anche sul red carpet risplende con colori complessi da portare come il rosso scarlatto e il fucsia fluo. Che i lucenti occhi neri asiatici possono essere associati a dei gioielli di onice sfaccettato? si, ma non è solo questo. Noi tendiamo spesso a dimenticare che è la forza dei contrasti la vera caratteristica di un IB, e con i capelli corvini e la pelle di luna gli asiatici sono il popolo che vanta il maggior numero di IB e mentre da noi rimane una stagione rarissima in Cina, in Giappone o in Corea è abbastanza comune.

In alcuni casi, Anche la pelle molto nera può giocare bellissimi contrasti. Meno frequente che fra le asiatiche, più che fra le caucasiche. Lei è Uzo Aduba ed è IB

CONSIGLI SULL’ABBIGLIAMENTO

I colori top dell’IB sono il bianco, il nero, il rosso primario, il fucsia, il blu reale o elettrico, l’azzurro ciano, il verde smeraldo. Molto buoni sono anche le varie tonalità di magenta fino ad arrivare al prugna acceso, il violetto, il porpora, il verde ottanio, il rosa schiapparelli. Alcuni toni come il giallo, il corallo e il verde acido possono essere inseriti a tocchi nel look, mentre colori un po’ più spenti come il blu notte, il vinaccia e il grigio antracite vanno sempre abbinati a colori più vivaci o pietre sfaccettate, altrimenti possono togliere luce al viso. Assolutamente bocciate le tonalità del range autunnale come il marrone, l’ocra e il beige, ma sconsigliate anche quelle più polverose dell’estate come l’avio o il cipria. Da evitare anche i colori più primaverili come l’arancio e il verde mela, specie sulle più freddine.

Come dicevo in apertura, il contrasto dell’IB è sia cromatico che chiaroscurale, il che vuol dire che, in virtù della sua profondità ha bisogno sia di contrasto fra colori chiari e scuri, sia ti toni “cromati”, ovvero belli vivaci. Perciò parliamo di contrasto massimo, ovvero quello fra bianco e nero + primari. Questo però ha portato a grossi fraintendimenti, pochissime persone possono portare con facilità 3 tinte e più accostate fra loro complementarmente, nemmeno se sono brillanti. Perchè? perchè un accostamento così chiassoso diventa pop e lo stile pop non sta bene a tutte, ci sono persone che stanno meglio con uno stile più classico. Inoltre per far si che lo stile risulti coerente e non “ho preso cose a caso dall’armadio” è importantissimo che i capi siano di altissima qualità e calzino a pennello, ma il rischio di apparire poco eleganti o inappropriate al contesto è sempre in agguato. Come evitare di sembrare cocorite scappate dal rifugio per uccelli e finite in città? Partiamo innanzitutto dal fatto che a volte basta un bianco e nero a blocchi grossi arricchiti da un pop di colore vivo, come il rosso primario, il verde primario, il blu elettrico e perchè no, anche il giallo limone.

Quindi, come si vede da queste immagini, il look ideale IB rimane piuttosto vivace e colorato ma gli accostamenti devono sempre essere valutati con attenzione perchè, come accennavo in precedenza, un eccesso rimane comunque non auspicabile. In armocromia eccedere, come vedremo anche per certi look troppo piatti e spenti per le soft, significa spingersi oltre una disciplina che deve comunque mantenere un rapporto costante con i tempi e le mode, lo stile della persona, i contesti in cui vive e le esigenze soggettive per mettere realmente una donna in condizione di piacersi e piacere in maniera semplice, senza complicarsi la vita. Quindi come gestire una palette così vivace? sicuramente i look molto particolari, come il colorblock fra complementari, va valutato solo ed esclusivamente in contesti informali e se si dispone di capi di abbigliamento di alta sartoria. Le fantasie colorate a grandi blocchi (come il cappotto floreale nero nell’immagine sopra o l’abito verde con i fiori rosa) sono invece più semplici da gestire e offrono risultati eccellenti. Per il resto anche i monocromi se sono nei colori top funzionano molto bene, a volte basta una collana a pietre colorate per dare carattere ad un look che poteva sembrare un po’ piatto per la stagione.

IL TRUCCO PER L’INVERNO BRILLANTE

Anche il discorso trucco viene spesso male interpretato. Fra le analizzate IB circolano tantissimo eyeliner accesi, sfumature di ombretti a più colori accostati fra loro e il tutto completato da fard e rossetti rigorosamente in tonalità fluo. Non è questo l’approccio giusto, non dimentichiamo che in fondo l’armocromia è una disciplina che punta a farci essere noi stessi ma meglio e il focus deve essere il viso, lo sguardo. Nemmeno un IB può portare cose così sopra le righe senza risultarne coperta e spersonalizzata. Inoltre voglio ricordare che IB ha bisogno del duplice livello di contrasto, ovvero sia chiaroscurale che cromatico, le matite e gli eyeliner in tonalità accese come azzurro o fucsia non vanno bene perchè risultano chiare, l’eyeliner e la matita devono essere rigorosamente neri o al massimo (per un trucco low profile) marrone scuro, perchè ciò che esalta l’occhio raggiungendo il massimo risalto è il contrasto fra il bianco della cornea e il nero del bordo ciglia: la cornea si illumina, diventa bianchissima e l’iride sembra più limpido e trasparente. Con un colore medio come il blu elettrico o chiaro come l’azzurro non si ottiene lo stesso livello di contrasto e profondità, lo sguardo perde molto. Il trucco ideale per un IB è quindi occhi caratterizzato semplicemente da occhi ben definiti e labbra accese in tonalità di fucsia o di rosso, come quello che indossa Megan Fox nella foto in alto. Cosa si intende per occhi definiti? kajal in abbondanza, o bordature/righe di eyeliner su tutta la rima, la piega quanto meno ben visibile. Quindi non smokey neri, che sono difficili da abbinare a labbra forti senza sembrare appena uscita da Dinasty, ma un buon contrasto chiaroscurale deciso. Per indossare smokey neri e sempre preferibile una tonalità di labbra più naturale.

COSA FARE AI CAPELLI?

Come tutti gli inverni, IB farà bene a tutelare i suoi contrasti naturali e a non schiarire mai. In alcuni casi può dare beneficio scurire leggermente ma evitate il nero corvino se non siete già quasi nere di natura, l’effetto posticcio che appesantisce è garantito anche se siete Brillanti.

LA SCELTA DEGLI ACCESSORI

In armocromia vale sempre la regola che tutto ciò che è accostato al viso deve essere il più possibile vicino ai colori migliori della stagione poiché l’impatto è molto grande e può sbilanciare il risultato finale del look. Per IB accessori come sciarpe e collane hanno importanza cruciale poiché permettono di aggiungere contrasto e croma ad un look semplice, valorizzarsi al massimo senza dover per forza usare sempre abiti molto colorati. Avere una bella gamma di sciarpe vivaci in inverno permette di indossare meglio cappotti in colori scuri e magari un po’ severi, come il blu e il grigio scuro ma anche il nero. Per quanto riguarda i gioielli, la scelta del metallo migliore è l’argento ma anche l’oro funziona sulle meno freddine, ottimi quelli con le pietre sfaccettate tipo zirconi o Swarovski, specie se ravvivati da tocchi molto colorati.

Direi che il quadro adesso è completo. Proseguiremo prossimamente il nostro close up sulle stagione con la serie sull’autunno.

A presto, Annalisa

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