L’AUTUNNO ASSOLUTO

L’AUTUNNO ASSOLUTO

Parlando dell’autunno abbiamo visto fino ad ora che i colori sono sempre rivestiti di una patina miele, seppia, caramello, dorata, ma fondamentalmente rimangono stagioni neutre e molte volte non troppo lontane dall’inverno o dall’estate. L’autunno assoluto invece è un mondo a sé, immerso completamente in un effluvio fiammeggiante che lo rende iconico, immediatamente distinguibile da tutte le altre stagioni. Come tutte le stagioni di temperatura assoluta, non è fra le più comuni, anzi nel nostro paese è piuttosto rara perchè ha caratteristiche poco diffuse fra le popolazioni di ceppo mediterraneo e si individua più facilmente nel nord Europa (soprattutto l’Inghilterra) e il nord America.

LE CARATTERISTICHE DELL’AUTUNNO ASSOLUTO

Alicia Witt rappresenta la classica autunno assoluto
Lindsey Lohan anche è autunno assoluto ma con occhi chiari e meno profondità

Un autunno assoluto (che da questo momento nomineremo come AA) ha come dominante assoluta il calore, ciò è facilmente individuabile perchè il calore è molto presente in tutti gli elementi del viso della persona analizzata. I capelli sono spesso rossi o altrimenti castano ramato/biondo fragola, un’AA non ha mai i capelli spiccatamente cenere. Gli occhi sono solitamente color ambra o hazel con forte componente gialla, più difficilmente (ma non raramente) possono essere di un verde/azzurro cupo con screziature dorate ma nel complesso lo sguardo di un’AA non è mai algido o vitreo, risulta sempre ben mitigato dalle screziature. L’incarnato solitamente è abbastanza chiaro (al momento non ho individuato ancora persone AA di pelle scura) e spiccatamente dorato, in alcuni casi leggermente pescato ma molto luminoso, la pelle AA irradia luce come una cattedrale barocca! L’incarnato, essendo spiccatamente caldo, non risulta mai olivastro o cianotico ed è privo di queste tipologie di patine che invece sono molto diffuse fra altre stagioni. Una stagione che a volte viene confusa con AA è la primavera assoluta, ma i colori AA sono più ricchi, più corposi, non hanno la trasparenza e la leggerezza primaverile e sono sempre leggermente attenuati da una sorta di filtro seppia che li rende meno sgargianti ma anche più profondi e sfaccettati.

Giulianne Moore nella prima foto mostra il suo naturale biondo irisè e un trucco in toni ciclamino che la rende livida. Nella seconda foto il trucco è decisamente migliore e anche il colore dei capelli, più chiaro e più intenso, le dona di più ma l’abito grigio così accollato la rende itterica e spenta. Nelle foto in basso vediamo invece un trucco ideale e un abito che accende la luminosità del suo incarnato. Un’altra storia!

CONSIGLI SULL’ABBIGLIAMENTO

Considerate le caratteristiche che abbiamo appena visto, va da sé immaginare che i colori migliori per questa stagione siano spiccatamente caldi, come i toni di un parco a fine ottobre: verde acido, verde bosco, verde oliva, oro, ocra, marrone, nocciola, ruggine, arancio, rosso pompeano. Naturalmente, oltre a questi toni fiammeggianti, ci sono in palette anche tonalità più tiepide come l’ottanio, il vinaccia e il blu petrolio ma questi vanno sempre ben abbinati ad elementi molto caldi come l’oro, il rame o a capispalla nei toni passeparout come cammello, marrone o beige. I colori da evitare sono sicuramente il nero e il bianco (troppo violenti oltre che eccessivamente freddi) e tutte le colorazioni che hanno una base spiccatamente fredda: celeste, avio, blu reale, magenta, indaco, lilla ecc. Il croma è da considerarsi medio/alto, a volte – a seconda del soggetto – c’è una componente soft più spiccata ma mediamente la palette si presenta piuttosto vivace, anche la profondità è media: AA di solito risulta incupita da colori scurissimi ma anche tonalità spiccatamente pallide non sono ideali, la via di mezzo è quella che funziona meglio.

Si tratta quindi di colori variegati fra più più scuri e più tenui, più delicati e più vivaci ma nel complesso tutti con un’identità forte e ben definita: il calore spiccato e il chiaro riferimento ai boschi autunnali. Nella palette, come mostra l’immagine sopra, esistono anche dei blu e dei rosa ma sempre velati di una patina seppia che li scalda un po’ e vanno abbinati rigorosamente ad accessori caldi: oro, cuoio, rame, legno.

IL TRUCCO PER AUTUNNO ASSOLUTO

Caratteristica frequente di chi appartiene a questa stagione è quella di avere una certa difficoltà nella scelta dei rossetti perchè si tende a scegliere quelle tonalità molto vendute perché considerate versatili come i malva ma questi immancabilmente tendono a diventare grigi, mentre i rossi a diventare fucsia, i vinaccia viola e quindi a demoralizzarsi e a pensare di non portar bene nessun rossetto. In realtà, viste le peculiarità della stagione, è importante selezionare generi ben specifici: marroncini a base pescati, rossi a base ruggine e le più profonde qualche tono mattone. Tonalità a base blu o grigiate vanno assolutamente evitate. Per quanto riguarda gli ombretti vale lo stesso discorso, ovvero che i neutri con una componente arancio funzionano molto meglio di quelli che tendono a tortora. Per quanto riguarda i colori, a seconda del tono dell’iride, possono essere buoni il verde oliva e il borgogna. Colori molto saturi come il rosso e l’arancio possono funzionare a seconda del tipo di trucco e di occhio, ma in generale non vanno considerati del tutto armocromatici ed è meglio non calcarci la mano.

COSA FARE AI CAPELLI

come già detto, le autunno assoluto possono presentarsi con gradi di profondità differenti, ciò vuol dire che alcune porteranno meglio capelli un po’ più scuri come il castano medio ramato, altre invece possono arrivare al biondo fragola, ciò che è importante è mantenere vivo un riflesso ramato nei capelli: chi parte castana può anche limitarsi ad un riflessante leggero ma spesso passare ad un tono più rossiccio funziona altrettanto bene. Qui va però specificato che è importante sempre lavorare di riflessi: il rosso Jessica rabbit non funziona nemmeno se sei AA.
Ciò che va evitato è sicuramente schiarire e scurire troppo: arrivare al castano scuro già non va bene, il nero è un grosso errore, altrettanto direi per il biondo platino. Dimenticate anche i vari riflessanti silver che vanno di moda al momento: rischiate di sembrare gialle e perdere la luminosità che è il vostro punto di forza.

Mai il castano scuro sulle autunno assoluto, il viso diventa pallido e spento

LA SCELTA DEGLI ACCESSORI

Per quello che riguarda borse, scarpe e sciarpe i colori passepartout sono il testa di moro, il beige, il cammello, l’ocra e il ruggine, ben abbinabili a tutta la palette e quindi sfruttabili a 360° e utili anche ad armonizzare colori non perfettamente in stagione come il blu e il grigio. I metalli migliori sono l’oro giallo, l’oro rosa, il rame e anche il bronzo, da evitare l’oro bianco e l’acciaio imbrunito, idem per le pietre dalle sfumature fredde come il nero o il blu, molto meglio i topazi, l’ambra, il peridot e l’occhio di tigre.

E con questo direi che è tutto e abbiamo anche completato la descrizione degli autunno. La prossima volta introdurremo una nuova macro stagione: l’estate.

A presto, Annalisa

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