Il taglio giusto per la forma del tuo viso

Il taglio giusto per la forma del tuo viso

Molto spesso parliamo di capelli e ci interroghiamo su quale sia il taglio di capelli più adatto a sé. Nel desiderio di cambiare, fantastichiamo su quel taglio visto su una rivista e che va tanto di moda. Sarà una buona scelta? me ne pentirò? In verità non esiste una risposta universale a ciò perché oltre alla tipologia di volto è importante valutare anche i lineamenti del volto e lo stile personale, ciò che la persona comunica con il suo aspetto e il suo modo di fare.

La teoria, sinteticamente, dice ciò:

VISO LUNGO

Sarah Jessica Parker ha un tipico volto stretto e lungo, le beach waves le stanno molto bene ed è il tipo di acconciatura che porta più spesso

Chi ha il volto lungo ha bisogno di ridurre l’andamento verticale del viso. Quindi tutte le acconciature che danno volume tutto in torno al viso funzionano, può essere sia un taglio poco sotto al mento sia un taglio lungo. L’importante è evitare le file centrali, i cortissimi che lasciano troppo scoperto il viso, i lunghi troppo piatti. Uno shatush, o uno sfumato, ma anche dei colpi di luce intorno al volto, aiutano a tagliare la verticalità. Spesso si consiglia la frangia sui volti lunghi perché, oggettivamente, anche questo è un elemento che può spezzare la verticalità ma ciò non è del tutto accurato e dopo vedremo il perché.

Un tipo di taglio ottimo per il viso lungo


VISO TONDO

Krinsten Dunst ha un volto accentuatamente tondo

Chi ha il viso tondo ha bisogno di sfinarlo, tutto ciò che ricade sul viso coprendone i lati senza fare ne troppo volume ne troppo poco funziona bene, quindi sia tagli lunghi sia con lunghezza poco sopra alle spalle. Di solito viene sconsigliata la frangia, se la fronte è molto spaziosa si può preferire un ciuffo, se invece è piccola aiuta un acconciatura con una cotonatura centrale.

Un taglio lungo con una leggera scalatura bassa è una soluzione ottima per i visi tondi

VISTO TRIANGOLARE

Victoria Beckham ha un volto triangolare, il tagli migliori sono quelli che le coprono leggermente la fronte

il viso a triangolo è un viso largo in zona fronte/tempie con il mento piccolo e appuntito, le mascelle risultano piuttosto sfuggenti. Per questo genere di volto va evitato concentrare il volume nella parte alta della testa, il volume va distribuito sapientemente lungo il viso. Perciò funzionano molto bene i tagli medio corti e medi che hanno un andamento spettinato o che si dilatano ad altezza mento, mentre la fronte va un po’ camuffata lateralmente.

Ecco un esempio di taglio perfetto per il viso triangolare: vaporoso, sbarazzino, che si gonfia ad altezza mento


VISO QUADRATO

Il viso quadrato di Kate Moss l’ha resa iconica, la sua immagine è di grande impatto.

il viso quadrato è sviluppato orizzontalmente  ed è connotato da mascelle larghe e definite. In sostanza è un tipo di un viso largo, quindi per certi versi paragonabile ad un viso tondo, ma qui funzionano bene anche le frange e tutto ciò che va ad interrompere un po’ la rigidità del volto e lo addolcisce.

Capello fluente con onde leggere, un’ottima idea per camuffare mascelle importanti

A CHI STA BENE LA FRANGIA?

Da quanto letto fino ad ora avrete capito che la frangia accorcia quindi su viso lungo si, su viso corto no. In realtà non funziona in questo modo. La maggior parte dei visi lunghi hanno anche il mento lungo e piuttosto prominente, con la frangia si toglie spazio alla fronte e lo sguardo si ferma sul mento, diventando predominante. Quindi attenzione a questo dettaglio. La frangia gonfia, dilata, perciò rende bene su volti magri, se il viso e tondo o semplicemente paffuto è preferibile evitarla. Una frangia larga aiuta a camuffare un viso a trapezio, in modo da bilanciarlo con le mascelle. La frangia aiuta ad addolcire un viso quadrato e spigoloso.

Le frange molto simmetriche e piene sono più difficili da portare, rendono bene solo su lineamenti molto simmetrici e lineari
Le frange leggere e accompagnate invece sono di certo le più democratiche

E I TAGLI CORTISSIMI?

I capelli sono la cornice del volto e, come abbiamo visto sopra, aiutano a camuffare alcune caratteristiche in modo da esaltarne la bellezza. Un viso molto scoperto è un viso che viene messo a nudo e quindi mostra in maniera più evidente i suoi inestetismi. Questo vuol dire che il taglio cortissimo rende bene su volti che tutto sommato hanno un perimetro e dei tratti regolari, in particolare è da evitare se il volto è gonfio o  grosso e il naso importante. Rende bene su visi e lineamenti minuti.

Tuttavia questo non è esaustivo perché le combinazioni di fattori sono tante e, come ho già accennato, oltre al perimetro del viso vale anche la fattura e la proporzione dei lineamenti. Ma stiamo tralasciando un elemento fondamentale: il tipo di capello. E’ chiaro che per chi ha tanti ricci è difficile tenere a bada il volume senza diventare schiava dello styling, così come al contrario chi ha capelli poco folti e sottili non ottiene un buon risultato se punta a tagli che richiedono una certa massa per poter realmente costruire un volume. A ciò aggiungo che molti tagli che vediamo sulle celebrity in realtà sono semplicissimi e ci appaiono magnifici grazie alle mani sapiente dell’acconciatore, che attraverso ad un’ottima messa in piega, riesce a costruire design e volume che scolpiscono la chioma senza l’uso delle forbici.  Questo vuoi dire che se non avete voglia di lavorare sullo styling conviene puntare ad altro.

Michelle Williams è un’eccezione alle regole che abbiamo letto. Nonostante abbia un viso tondo il taglio corto con la frangia le dona molto, complici forse il volto fanciullesco e i lineamenti molto puliti e delicati
Non è lo stesso per Ginnifer Goodwin. Il taglio corto accentua molto la dimensione delle sue mascelle, mentre un taglio ad altezza spalle come quello a sinistra rende il suo volto molto più armonico.

Concludo inoltre dicendo che non sempre i capelli riescono a valorizzare correggendo i lineamenti, il capello ha anche un valore stilistico che è giusto sia in linea con quello che il volto di una persona esprime. Ad esempio un volto molto fanciullesco è facile che porti bene la frangia anche se tondo, così come un volto dai tratti felini e taglienti facilmente starà bene con il liscio geometrico anche se stretto e lungo. Sono elementi che dobbiamo valutare insieme ai criteri correttivi, le due cose non bisogna separarle.
Quindi la soluzione migliore è una valutazione che prenda in esame tutti questi elementi, che essendo numerosi e complessi variano molto da persona a persona e non è possibile applicare regolette da manuale. L’analisi viso senz’altro aiuterà ad affrontare anche questo discorso, consapevole però che questa non segue le mode, ne sempre asseconderà la voglia di cambiamento che spesso ci sovviene perché si, i capelli in fondo ricrescono ma possono volerci anni e non sempre si riesce a gestire il cambiamento, conviene ponderare bene le proprie scelte.

Alla prossima, Annalisa

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